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Oggetto:

Chiesa di S. Eusebio

Località:

Castel San Pietro

Itinerario numero: 5 e 9

La chiesa è documentata dal 1270, ma probabilmente è di fondazione più antica. 
Tra il 1670 e il 1678 è stata ricostruita dall’architetto Agostino Silva in perfetto stile barocco. La facciata e il coro sono realizzazioni successive (1736) dell’architetto Francesco Pozzi. 

Il campanile è del 1599 con aggiunta di un piano in stile barocco. 

L’interno, a navata unica voltata a botte, con quattro cappelle laterali e coro, ha un impianto decorativo particolarmente ricco. 
Nella volta della navata, stucchi eseguiti nel 1687 da Antonio Carabelli di Obino incorniciano due riquadri con le figure di S. Eusebio, S. Vittore, S. Pietro e S. Paolo, terminati nel 1703. 

Nel coro: sulla volta gli affreschi della Glorificazione della Croce e della Trinità, incorniciati da stucchi realizzati nel 1759 da Francesco Pozzi; sulle pareti tele raffiguranti il Concilio di Milano e il Battesimo di S. Eusebio, dipinte nel 1759 da Carlo Innocenzo Carlone

L’altare maggiore è opera del 1760 di Antonio Monzini e la pala soprastante, del XVII secolo, racchiusa in una cornice di stucco, raffigura il Martirio di S. Eusebio.

Nella navata si aprono due cappelle per lato.
Nella prima cappella sulla sinistra, dedicata a S. Antonio da Padova: altare rococò, con paliotto in scagliola e statua di S. Antonio da Padova, del 1755, realizzata da Giovanni Albino Carabelli

Nella seconda, del S. Crocifisso: stupendo altare in stucco con bassorilievi di S. Fermo e S. Defendente e gruppo della Crocifissione, realizzati nel 1689 dall’intelvese Giovanni Battista Barberini; sopra l’altare, Crocifisso ligneo giunto da Como nel 1699 ma di probabile provenienza spagnola; sui lati, tele della Flagellazione e dell’Incoronazione di spine eseguiti da Domenico Pozzi nel 1785. 

La prima cappella di destra, delle Anime Purganti, venne terminata nel 1722 dagli stuccatori Pietro Pozzi di Castel S. Pietro e Carlo Francesco Moresco di Somazzo. Sopra l’altare, affresco settecentesco delle Anime Purganti; nella volta il Padre Eterno e sulle pareti laterali S. Giuseppe e la Decollazione del Battista

La seconda di destra, dedicata alla Madonna, è stata terminata nel 1685. Altare in stucco sui cui lati spiccano le statue di S. Gioacchino e S. Giuseppe, dell’inizio del Settecento. Sopra l’altare, statua lignea dorata del 1686. Sui lati, elaborate e magnifiche cornici in stucco, con rilievi dell’Annunciazione e della Fuga in Egitto, racchiudono tele del Settecento raffiguranti la Visitazione sulla destra e la Presentazione di Maria al Tempio sulla sinistra.  


(foto ©  RVM)