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Carpoforo Tencalla

Bissone, 1623 -  Passau (Germania), 1685

Pittore, soprattutto affrescatore, di temi religiosi e allegorici.
Non si hanno dati certi circa la sua formazione, forse ha esordito a Milano, Bergamo e Verona. 
A nord delle Alpi la sua presenza è accertata per la prima volta nel 1665, presso il Castello di Bibersburg, in Ungheria. 
Nel 1659 lavora nella Collegiata di Lambach, in Austria. In seguito lavora soprattutto alla corte di Vienna. 
Tencalla acquisisce prestigio e notorietà presso la monarchia austro-ungarica e nel 1667 è citato come pittore di corte dell’imperatrice Eleonora, vedova di Ferdinando III.  
Dal 1660 al 1665 prende parte alla decorazione del tratto leopoldino della «Hofburg» a Vienna, dal 1666 al 1677 è attivo, con alcune interruzioni, nel Castello di Petronell, nel 1668 nel convento di Heiligenkreuz e nel 1670 nel Castello di Trautenfels. Di sua mano anche la decorazione del salone del Castello di Esterhàzy a Eisenstadt, eseguita alla fine degli anni ’60. Gli affreschi della chiesa domenicana di S. Maria Rotonda a Vienna, sono firmati e datati 1676. 
Dal 1679 fino alla morte è impegnato nella decorazione pittorica del duomo di S. Stefano a Passau.
A sud delle Alpi, a partire dal 1659 Tencalla opera ripetutamente soprattutto a Bissone, specialmente nei mesi invernali. 
Dal 1662 al 1664 lavora inoltre a Bergamo. 
La chiesa parrocchiale del suo paese natale, S. Carpoforo, dal 1676 verrà adattata agli stilemi barocchi con il suo sostegno finanziario; il pittore, negli ultimi anni della sua vita, eseguirà di persona gli affreschi della volta del coro.

(foto © Colombo)

Chiesa di S. Carpoforo:
affreschi del coro 
di  Carpoforo Tencalla


 

Opere in RVM e dintorni:

Chiesa di S. Carpoforo, Bissone

Bibliografia